Malattie estive: quali sono le più comuni e come prevenirle

da | Ago 6, 2026 | Salute

In estate, tra un bagno in piscina, una giornata al mare e le attività all’aria aperta, si è più esposti ad alcune condizioni patologiche comunemente definite malattie estive, perché più frequenti durante questo periodo dell’anno, pur non essendo esclusive della stagione estiva. 

Per diverse ragioni, legate alle alte temperature, all’esposizione al sole, ai viaggi e ai cambiamenti nelle abitudini quotidiane, adulti e bambini possono andare incontro a disturbi di varia natura. La loro diffusione può variare anche in base all’area geografica e alle condizioni climatiche. 

Conoscere quali sono le principali malattie estive, imparare a riconoscerne i sintomi e adottare alcune semplici misure preventive permette di vivere l’estate con maggiore serenità. 

Quali sono le principali malattie estive 

Come accennato, durante l’estate, in base al periodo dell’anno, all’area geografica in cui ci si trova e alle condizioni climatiche, si può essere maggiormente esposti ad alcune patologie. Le più comuni sono le seguenti. 

Colpo di calore 

Si tratta di una condizione grave che si verifica quando il corpo si surriscalda a causa di un’esposizione prolungata al caldo intenso e all’umidità. Il colpo di calore può provocare sintomi come confusione mentale, convulsioni e perdita di coscienza e rappresenta un’emergenza medica che richiede un intervento tempestivo. 

Insolazione o colpo di sole 

L’insolazione, o colpo di sole, si verifica quando il corpo si surriscalda a causa di un’esposizione prolungata ai raggi solari. Può provocare mal di testa, nausea, vertigini e, nei casi più gravi, perdita di coscienza. 

Disidratazione 

Durante i mesi estivi, a causa delle temperature elevate e della maggiore sudorazione, aumenta il rischio di disidratazione. I sintomi più comuni comprendono sete intensa, secchezza delle labbra e della bocca, debolezza, stanchezza e difficoltà di concentrazione. 

Infezioni da enterovirus 

Le infezioni da enterovirus, come quelle causate dagli enterovirus D68 o dal virus Coxsackie, possono provocare sintomi simili a quelli del raffreddore o dell’influenza e, in alcuni casi, disturbi gastrointestinali. 

Infezioni da virus trasmessi da insetti 

Le malattie trasmesse dalle punture di zanzara possono essere più frequenti durante l’estate, quando questi insetti sono maggiormente attivi. Negli ultimi anni anche in Italia è aumentata l’attenzione verso infezioni come il virus West Nile e, in presenza di casi importati o focolai locali, Dengue, Chikungunya e Zika. Per questo è importante adottare misure di protezione contro le punture di insetto. Anche le zecche possono causare molte malattie infettive, più o meno gravi in base allo stato di salute del paziente, al tempo impiegato per la rimozione dell’aracnide, al sistema immunitario del soggetto infetto e al tipo di zecca. Le più comuni di queste sono la malattia di Lyme, la meningoencefalite da zecche (o TBE), la rickettsiosi (trasmessa principalmente dalla zecca del cane), la febbre ricorrente da zecche, la tularemia, l’ehrlichiosi.

Infezioni da Escherichia coli 

L’esposizione a batteri come Escherichia coli può aumentare durante i mesi estivi, soprattutto attraverso il consumo di alimenti contaminati o il contatto con acqua non sicura. Tra i disturbi più frequenti vi è la cosiddetta diarrea del viaggiatore, particolarmente comune durante i soggiorni all’estero. 

Congiuntivite 

La congiuntivite è un’infiammazione della congiuntiva che può essere di origine batterica, virale oppure allergica. Durante l’estate può essere favorita dall’utilizzo delle piscine, dall’acqua di mare, dal cloro o dalla presenza di allergeni stagionali. 

Micosi cutanee 

Le infezioni fungine della pelle sono più frequenti durante i mesi caldi, a causa della maggiore umidità e della sudorazione. Anche la frequentazione di ambienti comuni, come piscine, spogliatoi e docce, può aumentare il rischio di contagio. 

Cistite 

La cistite è un’infezione delle vie urinarie caratterizzata da un’infiammazione della vescica, generalmente causata da batteri provenienti dall’intestino che raggiungono le vie urinarie. 

Durante l’estate alcuni fattori, come la disidratazione, l’abitudine di mantenere a lungo il costume bagnato o la permanenza prolungata in piscina, possono favorirne la comparsa. I sintomi più comuni sono bruciore durante la minzione, aumento della frequenza urinaria, dolore nella parte bassa dell’addome e, talvolta, presenza di sangue nelle urine

In presenza di questi sintomi è opportuno rivolgersi al medico, che valuterà il trattamento più adeguato. 

Impetigine 

L’impetigine è un’infezione batterica della pelle che può comparire durante tutto l’anno, ma risulta più frequente nei mesi estivi, soprattutto nei bambini. Si manifesta con la comparsa di piccole vescicole o croste giallastre, accompagnate da arrossamento e prurito. 

Essendo altamente contagiosa, può diffondersi attraverso il contatto diretto con una persona infetta o con oggetti contaminati. È importante seguire le indicazioni del medico e mantenere una corretta igiene per limitarne la diffusione. 

Intossicazioni alimentari 

Durante i mesi estivi le temperature elevate favoriscono la proliferazione dei batteri negli alimenti, aumentando il rischio di intossicazioni alimentari se i cibi non vengono conservati, trasportati o manipolati correttamente. 

Prevenzione e trattamento delle malattie estive 

Durante i mesi estivi è importante adottare alcune semplici precauzioni per proteggere la propria salute e prevenire le malattie più comuni associate alle alte temperature e alle attività all’aperto. 

Vediamo alcuni consigli di prevenzione e le principali indicazioni da seguire in caso di comparsa dei sintomi. 

Colpo di calore 

Prevenzione 

  • evitare l’esposizione prolungata al sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata; 
  • bere acqua regolarmente durante tutto il giorno; 
  • indossare abiti leggeri, chiari e traspiranti; 
  • limitare l’attività fisica intensa nelle ore di maggiore caldo. 

Cosa fare 

In caso di colpo di calore è fondamentale intervenire rapidamente, spostando la persona in un luogo fresco e ombreggiato, raffreddando gradualmente il corpo e favorendo l’idratazione, se possibile. 

Poiché il colpo di calore rappresenta un’emergenza medica, è necessario contattare tempestivamente i servizi di emergenza o rivolgersi al più vicino presidio sanitario. 

Insolazione 

Prevenzione 

  • indossare cappelli a tesa larga, occhiali da sole e abiti leggeri; 
  • applicare una crema solare con un adeguato fattore di protezione; 
  • evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata; 
  • cercare luoghi ombreggiati quando possibile. 

Cosa fare 

In caso di insolazione è consigliabile interrompere immediatamente l’esposizione al sole, raffreddare il corpo con acqua fresca, riposare in un ambiente ventilato e bere acqua a piccoli sorsi. Se i sintomi persistono o peggiorano è opportuno consultare il medico. 

Disidratazione 

Prevenzione 

  • bere acqua frequentemente durante la giornata, anche in assenza dello stimolo della sete; 
  • limitare il consumo eccessivo di bevande alcoliche e zuccherate; 
  • aumentare l’apporto di liquidi in caso di attività fisica o permanenza prolungata all’aperto. 

Cosa fare 

In presenza di disidratazione è importante reintegrare gradualmente i liquidi bevendo piccoli sorsi d’acqua. Se i sintomi non migliorano, o compaiono segni importanti come forte debolezza, stato confusionale o riduzione della diuresi, è consigliabile rivolgersi al medico. 

Infezioni da enterovirus 

Prevenzione 

  • lavare frequentemente le mani con acqua e sapone; 
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che presentano sintomi influenzali o gastrointestinali; 
  • coprire bocca e naso quando si tossisce o si starnutisce. 

Cosa fare 

Nella maggior parte dei casi il trattamento consiste in riposo, adeguata idratazione e farmaci utili ad alleviare i sintomi, secondo le indicazioni del medico. Gli antibiotici non sono efficaci contro le infezioni virali e vengono prescritti solo quando è presente una concomitante infezione batterica. 

Infezioni da virus trasmessi da insetti 

Prevenzione 

  • utilizzare repellenti per insetti sulla pelle esposta; 
  • indossare abiti che coprano braccia e gambe, soprattutto nelle ore serali; 
  • utilizzare zanzariere nelle abitazioni; 
  • evitare ristagni d’acqua che favoriscono la proliferazione delle zanzare. 

Cosa fare 

Il trattamento varia in base al virus responsabile dell’infezione e consiste generalmente nel controllo dei sintomi, con riposo, idratazione e terapia di supporto. In presenza di febbre elevata o sintomi persistenti dopo una puntura di insetto è opportuno consultare il medico. 

In caso di contatto con una zecca, è bene estrarla il prima possibile, preferibilmente rivolgendosi ad un medico che può togliere il parassita senza schiacciarlo. 

Infezioni da Escherichia coli 

Prevenzione 

  • lavare accuratamente frutta e verdura, cuocere completamente carne, pesce e altri alimenti di origine animale; 
  • lavare le mani prima dei pasti e dopo aver utilizzato i servizi igienici; 
  • rispettare la corretta conservazione degli alimenti. 

Cosa fare 

In caso di infezione da Escherichia coli è importante mantenere una buona idratazione e seguire le indicazioni del medico. L’eventuale terapia antibiotica deve essere prescritta esclusivamente dal medico, poiché non è indicata in tutte le forme di infezione. 

Congiuntivite 

Prevenzione 

  • evitare di toccarsi gli occhi con mani non lavate, non condividere asciugamani o cosmetici e utilizzare occhialini protettivi durante il bagno in piscina. 

Cosa fare 

Il trattamento dipende dalla causa della congiuntivite. In presenza di arrossamento, secrezioni o dolore agli occhi è consigliabile rivolgersi al medico o all’oculista, evitando l’utilizzo di colliri senza indicazione specialistica. 

Micosi cutanee 

Prevenzione 

  • mantenere la pelle pulita e asciutta, utilizzare ciabatte in piscine, spogliatoi e docce comuni; evitare di condividere asciugamani, scarpe o indumenti. 

Cosa fare 

Il trattamento delle micosi cutanee può prevedere l’utilizzo di creme o altri farmaci antimicotici prescritti dal medico, associati a una corretta igiene personale. 

Cistite 

Prevenzione 

  • bere acqua in quantità adeguata durante la giornata, non trattenere a lungo lo stimolo a urinare. Sostituire il costume bagnato con uno asciutto e mantenere una corretta igiene intima. 

Cosa fare 

In presenza di sintomi compatibili con la cistite è importante aumentare l’assunzione di liquidi e rivolgersi al medico. Se confermata un’infezione batterica, il trattamento potrà prevedere una terapia antibiotica prescritta dal professionista sanitario. 

Impetigine 

Prevenzione 

Mantenere una buona igiene della pelle, evitare il contatto diretto con lesioni infette; non condividere asciugamani e indumenti. 

Cosa fare 

L’impetigine richiede una valutazione medica. Il trattamento può prevedere antibiotici topici o sistemici, in base all’estensione dell’infezione e alle indicazioni del medico. 

Intossicazioni alimentari 

Prevenzione 

Conservare correttamente gli alimenti, evitare il consumo di cibi crudi o poco cotti quando non sicuri. Rrispettare la catena del freddo. Llavare accuratamente le mani prima di preparare o consumare i pasti. 

Cosa fare 

In caso di intossicazione alimentare è consigliabile riposare, reintegrare i liquidi persi e seguire un’alimentazione leggera fino alla risoluzione dei sintomi. Se i disturbi persistono, peggiorano o si associano a febbre elevata o sangue nelle feci, è opportuno consultare il medico. Seguendo questi semplici consigli è possibile ridurre significativamente il rischio di sviluppare le principali malattie estive e affrontarle in modo appropriato qualora si manifestino.  In presenza di sintomi persistenti o particolarmente intensi è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico, evitando di ricorrere all’automedicazione. 

Come prepararsi ad affrontare le malattie estive 

Le malattie estive sono piuttosto frequenti e possono interessare adulti e bambini, soprattutto durante le vacanze, quando si trascorre più tempo all’aperto, si viaggia o si modificano le proprie abitudini. Prepararsi prima della partenza può aiutare ad affrontare eventuali piccoli inconvenienti in modo più sereno. 

Ecco alcuni consigli utili. 

Kit di pronto soccorso 

Prima di partire è consigliabile preparare un piccolo kit di pronto soccorso, utile per gestire i disturbi più comuni o le piccole emergenze. 

Può contenere: 

  • garze sterili; 
  • cerotti; 
  • disinfettante per le ferite; 
  • forbici e pinzette; 
  • farmaci di uso abituale e quelli prescritti dal medico; 
  • antidolorifici e antipiretici; 
  • antistaminici; 
  • prodotti per il trattamento di piccole ferite o punture di insetti. 

Prima della partenza è buona norma verificare la data di scadenza dei medicinali e assicurarsi di averne una quantità sufficiente per tutta la durata della vacanza. 

Prodotti per l’igiene personale 

Nel bagaglio non dovrebbero mancare i prodotti per l’igiene personale, come sapone, shampoo, dentifricio e spazzolino da denti. 

È inoltre consigliabile portare con sé: 

  • una crema solare con un adeguato fattore di protezione, da applicare e riapplicare durante l’esposizione al sole; 
  • un repellente per insetti, utile soprattutto nelle ore serali o nelle aree dove sono presenti molte zanzare. 

Informarsi sui servizi sanitari presenti nella località di vacanza 

Prima della partenza può essere utile informarsi sulla presenza di farmacie, guardie mediche o altri servizi sanitari nella località di destinazione. Avere a disposizione i recapiti delle farmacie di turno e dei numeri di emergenza può risultare utile in caso di necessità. 

Tessera sanitaria e documenti 

Prima di partire è consigliabile verificare di avere con sé la Tessera Sanitaria e un documento di identità valido. In caso di viaggio all’estero, è opportuno informarsi preventivamente sulla copertura sanitaria prevista nel Paese di destinazione e, se necessario, valutare la sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria di viaggio. 

Abbigliamento e attrezzatura adeguata 

Scegliere un abbigliamento adatto alle temperature estive contribuisce a ridurre il rischio di colpi di calore e insolazioni. 

È consigliabile portare con sé: 

  • abiti leggeri e traspiranti; cappello, occhiali da sole, scarpe comode; 
  • tutto l’occorrente per le attività previste durante la vacanza, come escursioni, passeggiate o sport acquatici. 

Pianificare attività e momenti di riposo 

Durante le vacanze è importante alternare momenti di attività a pause di riposo, soprattutto nelle giornate più calde. Ascoltare i segnali del proprio corpo, evitare sforzi eccessivi nelle ore centrali della giornata e mantenere una corretta idratazione sono piccoli accorgimenti che contribuiscono a vivere l’estate in sicurezza. 

Conclusioni 

Le malattie estive possono essere favorite dalle alte temperature, dall’esposizione prolungata al sole, dai viaggi e dalla maggiore permanenza all’aperto. Nella maggior parte dei casi è possibile prevenirle adottando semplici comportamenti quotidiani, come bere acqua a sufficienza, proteggersi dai raggi solari, curare l’igiene personale e prestare attenzione alla conservazione degli alimenti. 

In presenza di sintomi persistenti o particolarmente intensi è sempre consigliabile consultare il proprio medico, evitando il ricorso all’automedicazione. 

Con qualche attenzione in più è possibile godersi l’estate in tranquillità, riducendo il rischio dei disturbi più comuni della stagione.

ATTENZIONE:
Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai lettori, sulla base dei dati e delle informazioni qui riportati sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio.