Insolazione o colpo di sole: sintomi, prevenzione e cosa fare

da | Giu 25, 2026 | Salute

L’insolazione, comunemente definita anche colpo di sole, è una condizione provocata da un’esposizione prolungata e diretta ai raggi solari, soprattutto durante le giornate particolarmente calde e nelle ore centrali della giornata. Sebbene nella maggior parte dei casi possa manifestarsi con sintomi lievi, in alcune situazioni può rappresentare un rischio per la salute e richiedere un intervento tempestivo.

Conoscere i segnali d’allarme, sapere quali categorie di persone sono più esposte e adottare semplici misure preventive consente di ridurre il rischio di insolazione e di trascorrere in sicurezza il periodo estivo.

Insolazione e colpo di sole: cosa sono

L’insolazione, o colpo di sole, è una condizione causata dall’eccessiva esposizione ai raggi solari, in particolare quando testa e collo rimangono esposti per lungo tempo a temperature elevate e radiazioni intense.

L’organismo può avere difficoltà a disperdere il calore accumulato, con conseguente aumento della temperatura corporea e comparsa di sintomi che possono variare da lievi a più severi.

Il rischio aumenta soprattutto durante i mesi estivi, nelle ore più calde della giornata e in presenza di elevati livelli di umidità.

Chi sono i soggetti più a rischio?

Alcuni gruppi di persone sono più a rischio di prendere un’insolazione rispetto ad altri, in particolare:

  • bambini e neonati – i bambini piccoli sono più vulnerabili all’insolazione perché il loro sistema di termoregolazione non è ancora completamente sviluppato. Inoltre, potrebbero non essere in grado di comunicare adeguatamente i sintomi di disagio legati all’insolazione;
  • anziani – gli anziani hanno una maggiore probabilità di sviluppare un’insolazione a causa di una diminuzione della capacità del corpo di termoregolarsi in modo efficace. Inoltre, molte persone anziane assumono farmaci che possono influire sulla risposta del corpo al calore;
  • persone con condizioni mediche preesistenti – individui con malattie cardiache, respiratorie o croniche come diabete, obesità o ipertensione, hanno un maggior rischio di subire un colpo di calore;
  • atleti e lavoratori all’aperto – chi pratica sport all’aperto o svolge lavori che richiedono l’esposizione prolungata al sole, come operai edili o agricoltori, sono più soggetti a un’insolazione. L’attività fisica intensa può inoltre aumentare la produzione di calore nel corpo e la perdita di liquidi attraverso la sudorazione;
  • persone con abuso di alcol o droghe l’abuso di sostanze psicotrope può influire sulla capacità del corpo di regolare la temperatura interna, rendendo più facile incorrere in un’insolazione;
  • individui con abbigliamento inadeguato – indossare abiti che coprono poco il corpo o che non offrono una protezione adeguata dai raggi solari aumenta il rischio di prendere un colpo di sole.

Per queste categorie è particolarmente importante adottare adeguate misure di prevenzione, come l’uso di protezione solare, l’abbigliamento adeguato e l’idratazione regolare. 

In caso di dubbi o sintomi di insolazione, è sempre consigliabile cercare assistenza medica.

Cosa sono le “terrazze solari”

Quando si parla di insolazione è importante ricordare il ruolo delle cosiddette “terrazze solari” del corpo umano, ovvero quelle parti del nostro corpo esposte direttamente al sole, come:

  • cuoio capelluto;
  • viso;
  • orecchie;
  • collo;
  • decolleté;
  • avambracci;
  • dorso delle mani;
  • gambe.

Le terrazze solari del corpo umano sono soggette a un rischio maggiore di scottature, invecchiamento precoce della pelle e aumento del rischio di cancro della pelle se non protette adeguatamente dal sole. Pertanto, è essenziale prendere precauzioni per proteggerle dall’esposizione eccessiva ai raggi solari.

Sintomi dell’insolazione: come riconoscerli

I sintomi dell’insolazione possono variare in base alla gravità del colpo di sole e alle condizioni di salute del soggetto che lo subisce. 

Ecco alcuni dei sintomi comuni associati all’insolazione:

  • mal di testa;
  • vertigini e confusione;
  • nausea e vomito;
  • affaticamento e debolezza;
  • pelle rossa e calda;
  • sudorazione eccessiva o mancanza di sudorazione (disidratazione);
  • crampi muscolari;
  • aumento della frequenza cardiaca;
  • perdita di coscienza.

È importante prestare attenzione a questi sintomi e agire prontamente se si sospetta un’insolazione. Nell’immediato, si raccomanda di cercare un posto all’ombra, raffreddare il corpo con acqua fresca, bere liquidi idratanti.

In presenza di sintomi importanti o persistenti è opportuno rivolgersi a un medico o richiedere assistenza sanitaria.

Come prevenire l’insolazione

La prevenzione dell’insolazione è fondamentale per evitare i rischi per la salute associati all’esposizione eccessiva al sole. 

Ecco alcune misure preventive che è possibile adottare:

  • limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde si raccomanda di evitare di essere all’aperto durante le ore di punta del sole, di solito tra le 10.00 e le 16.00. Durante questo periodo, i raggi solari sono più intensi e aumenta il rischio di insolazione;
  • indossare abbigliamento adeguato – si consiglia di coprire il corpo con indumenti leggeri e traspiranti, che offrano una buona protezione dai raggi solari, indossare cappelli a tesa larga per proteggere il viso, il collo e le orecchie, e utilizzare occhiali da sole per proteggere gli occhi;
  • applicare la protezione solare è fondamentale utilizzare una crema solare ad ampio spettro con un alto fattore di protezione solare (FPS), applicandola generosamente su tutte le aree esposte della pelle almeno 15-30 minuti prima di uscire all’aperto. Si ricorda di riapplicare la crema solare ogni due ore e dopo il nuoto o la sudorazione intensa;
  • cercare un posto all’ombra – quando possibile, è consigliato cercare riparo all’ombra, utilizzando ombrelloni, gazebo o altre strutture che offrano protezione dal sole. Se non è disponibile un riparo naturale, è possibile creare un po’ di ombra con cappelli, parasole o indumenti protettivi;
  • mantenere una buona idratazione è importantissimo bere abbondante acqua e liquidi idratanti durante la giornata per evitare la disidratazione, evitando bevande alcoliche o zuccherate che possono contribuire alla disidratazione;
  • prendere delle pause al fresco – durante l’esposizione al sole, bisogna fare pause regolari in ambienti freschi e climatizzati, per raffreddare il corpo e ridurre il rischio di insolazione;
  • proteggere i gruppi a rischio bisogna prestare particolare attenzione a bambini, anziani e persone con condizioni mediche preesistenti, assicurandosi che abbiano accesso a un’adeguata protezione solare, riparo all’ombra e idratazione.

La prevenzione rappresenta lo strumento più efficace per ridurre il rischio di colpo di sole, soprattutto nei soggetti più vulnerabili. É possibile godere del bel tempo estivo senza incorrere in rischi per la salute

Per approfondire questo argomento, invitiamo a consultare gli opuscoli redatti dal Ministero della Salute, disponibili qui

Cosa fare in caso di insolazione

In caso di sospetta insolazione, è importante agire prontamente per trattare la condizione

La prima cosa da fare è chiamare il medico curante, la guardia medica o il 118 e richiedere l’intervento di personale specializzato. Nell’attesa che giungano i soccorsi, ecco alcuni passi da seguire in caso di insolazione, segnalati dall’Istituto Superiore di Sanità:

  • trasportare la persona in un luogo fresco e ventilato;
  • distenderla con le gambe sollevate rispetto al resto del corpo;
  • raffreddare il corpo e il capo, usando panni bagnati o immergere il corpo in una vasca di acqua fresca (ma non troppo fredda);
  • mantenere calma la persona, perché l’ansia aumenta ulteriormente la temperatura;
  • non strofinare il corpo con l’alcol, perché potrebbe raffreddarlo troppo rapidamente e provocare uno sbalzo termico pericoloso. Si tratta di una vecchia credenza popolare, più dannosa che utile;
  • fare bere acqua non troppo fredda a piccoli sorsi, o bevande arricchite di sali minerali;
  • non somministrare farmaci per abbassare la febbre (antipiretici), senza aver consultato il medico.

È fondamentale intervenire subito, senza sottovalutare i sintomi, perché gli effetti potrebbero essere anche molto gravi.

Per approfondire, invitiamo a leggere anche il nostro articolo Come proteggersi dalle principali malattie estive.

ATTENZIONE:
Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai lettori, sulla base dei dati e delle informazioni qui riportati sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio.