Ipotiroidismo e ipertiroidismo: cause, sintomi, cure

da | Dic 1, 2022 | Salute

Le principali malattie della tiroide sono, senza dubbio, l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo, due forme di alterazione della funzione endocrina svolta, appunto, dalla nostra tiroide. 

La tiroide è una ghiandola di piccole dimensioni, a forma di farfalla, situata nel collo più o meno all’altezza di dove gli uomini hanno il pomo di Adamo, avvolta attorno alla trachea, che produce degli ormoni (gli ormoni tiroidei T4 e T3) dai quali dipendono importantissime funzioni metaboliche e molteplici funzioni essenziali dell’organismo, tra cui: 

  • la produzione di proteine da parte dei tessuti del nostro corpo;
  • la frequenza cardiaca;
  • la salute della pelle;
  • la crescita;
  • la fertilità;
  • la digestione.

Quando la tiroide produce ormoni in eccesso o in difetto, allora si configura una malattia della tiroide, come le già menzionate ipotiroidismo e ipertiroidismo, insieme alla tiroidite e alla tiroidite di Hashimoto

Approfondiamo insieme e cerchiamo di capire cause, sintomi e cure dell’ipotiroidismo e dell’ipertiroidismo

Gli ormoni tiroidei e il TSH

Abbiamo spiegato che la tiroide è una ghiandola presente nel nostro corpo che produce ormoni dai quali dipendono numerose funzioni vitali, in particolare il metabolismo

Cosa vuol dire? Il metabolismo consiste nella capacità del nostro organismo di trasformare il cibo che assumiamo in energia, che utilizziamo per far funzionare il corpo correttamente, un meccanismo controllato dalla tiroide attraverso la produzione e il rilascio di alcuni ormoni specifici: 

  • T4 o tiroxina;
  • T3 o triiodotironina. 

Questi due ormoni dicono alle cellule del corpo quanta energia usare

Quando la tiroide funziona correttamente, i livelli di ormoni vengono mantenuti in equilibrio, sostituendo quelli utilizzati con dei sostituti, il tutto sotto il controllo della ghiandola pituitaria; quando quest’ultima rileva una mancanza di ormoni tiroidei o un livello elevato di ormoni nel tuo corpo, regolerà le quantità con il proprio ormone chiamato TSH, dall’inglese thyroid stimulating hormone (in italiano ormone tireotropo o tireostimolante). 

Il TSH verrà inviato alla tiroide con le istruzioni da seguire per ripristinare i livelli di ormoni nella norma.

Ipotiroidismo e ipertiroidismo: cosa sono

Si parla, quindi, di ipotiroidismo quando la produzione di ormoni è inferiore al normale, e di ipertiroidismo quando, invece, c’è un eccesso produttivo

Entrambe le condizioni sono potenzialmente dannose per il nostro organismo, ed è per questo che si raccomanda il ricorso a un medico endocrinologo per una diagnosi e una eventuale terapia. 

L’ipotiroidismo può presentarsi in modo asintomatico nelle fasi iniziali, ma con il tempo, se non trattato, può causare una serie di problemi di salute, come obesità, dolori articolari, infertilità e malattie cardiache.

L’ipertiroidismo, invece, accelera il metabolismo, provocando tachicardia, irritabilità, ansia, disturbi della vista, problemi cardiaci. 

Quali sono le cause principali

Come spiegato, l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo sono provocati da un anomalo funzionamento della tiroide e da livelli di ormoni fuori dalla norma, ma quali sono le cause scatenanti? 

 L’ipotiroidismo può essere dovuto a una serie di fattori, tra cui:

  • malattie autoimmuni, in particolare la tiroidite di Hashimoto;
  • risposta eccessiva al trattamento dell’ipertiroidismo;
  • chirurgia tiroidea, come la tiroidectomie parziale e/o totale;
  • radioterapia;
  • farmaci specifici, in particolare il litio, usato per trattare alcuni disturbi psichiatrici;
  • malattie congenite;
  • disturbo ipofisario;
  • gravidanza;
  • carenza di iodio.

Per quanto riguarda, invece, le cause principali di ipertiroidismo, possiamo elencare le seguenti: 

  • morbo di Graves, una malattia causata dalla presenza nel circolo ematico di un anticorpo che stimola la tiroide a produrre ormoni in eccesso e, in alcuni soggetti, ad aumentare considerevolmente di dimensioni, provocando il cosiddetto gozzo;
  • noduli tiroidei;
  • alcuni medicinali, in particolare quelli che contengono iodio;
  • tumore dell’ipofisi, o adenoma ipofisario, un tumore benigno relativamente raro che colpisce l’ipofisi;
  • tiroidite;
  • cancro alla tiroide.

Vediamo, ora, come si manifestano queste due condizioni patologiche

Quali sono i sintomi?

Sono molti i modi con i quali l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo si manifestano nei soggetti che ne soffrono. 

I sintomi principali dell’ipertiroidismo possono includere:

  • battito cardiaco accelerato (palpitazioni);
  • sensazione di tremore e/o nervosismo;
  • perdita di peso;
  • aumento dell’appetito;
  • diarrea e movimenti intestinali più frequenti;
  • cambiamenti nella vista;
  • pelle sottile, calda e umida;
  • cambiamenti mestruali;
  • intolleranza al caldo e sudorazione eccessiva;
  • disturbi del sonno;
  • gonfiore e ingrossamento del collo (gozzo);
  • perdita di capelli e cambiamento nella struttura dei capelli;
  • occhi sporgenti, tipici del morbo di Graves;
  • debolezza muscolare.

Per quanto riguarda l’ipotiroidismo, invece, si può presentare con: 

  • fatica;
  • maggiore sensibilità al freddo;
  • stipsi;
  • pelle secca;
  • aumento di peso;
  • viso gonfio;
  • raucedine;
  • debolezza muscolare;
  • elevato livello di colesterolo nel sangue;
  • dolori muscolari e rigidità;
  • dolore, rigidità o gonfiore alle articolazioni;
  • periodi mestruali più pesanti del normale o irregolari;
  • diradamento dei capelli;
  • frequenza cardiaca rallentata;
  • depressione;
  • memoria alterata;
  • ghiandola tiroidea ingrossata (gozzo).

In presenza di uno o più sintomi è opportuno rivolgersi al medico ed eseguire esami del sangue, come l’FT4, l’FT3 e il TSH reflex.

Come si curano 

Ipotiroidismo e ipertiroidismo sono due condizioni in genere curabili, seguendo la terapia prescritta da un endocrinologo.

Nel caso dell’ipertiroidismo, i principali trattamenti comprendono la somministrazione di farmaci specifici, lo iodio radioattivo (Iodio-131) o la chirurgia, in presenza di determinate condizioni che lo rendono necessario.

In caso, invece, di diagnosi di ipotiroidismo, l’obiettivo è integrare il mancato apporto di ormoni tiroidei, e la cura d’elezione prevede la somministrazione a vita (con possibili variazioni nel dosaggio nel corso degli anni) di tiroxina sintetica per via orale, meglio nota come levotiroxina

Sarà il medico specialista a stabilire il tipo di trattamento più idoneo in base alle condizioni di salute del paziente. 

ATTENZIONE:
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