Perdita improvvisa dell’udito: cause e rimedi

da | Giu 28, 2022 | Salute

Il Piano Sanitario del Fondo Enfea Salute garantisce, nell’ambito della “Diagnosi Comparativa”, la possibilità all’iscritto di avere un secondo e qualificato parere sulla precedente diagnosi fatta dal proprio medico, con le indicazioni terapeutiche più utili per trattare la patologia in atto, per molteplici condizioni, compresa la perdita dell’udito.  

Quando si parla di ipoacusia è importante fare una distinzione tra perdita dell’udito cronica e perdita dell’udito improvvisa; quest’ultima si presenta senza avvisaglie e va affrontata con urgenza. 

Si tratta, infatti, di un’emergenza medica, assolutamente da non sottovalutare o rimandare, come spesso accade, convinti che si tratti di un disagio temporaneo dovuto magari a una reazione allergica, a un’infezione, a un eccesso di cerume che ostruisce il condotto uditivo o altre condizioni molto comuni. 

Tuttavia, ritardare la diagnosi e il trattamento della sordità improvvisa può ridurre l’efficacia delle cure. Ricevere un trattamento tempestivo aumenta notevolmente le possibilità di recuperare almeno parte dell’udito.

Approfondiamo insieme, e cerchiamo di capire cosa s’intende per perdita improvvisa dell’udito, come si manifesta, quali sono le cause principali e come si cura. 

Cosa s’intende per perdita improvvisa dell’udito

La perdita improvvisa dell’udito, anche nota come sordità improvvisa, è una condizione neurosensoriale che consiste in una rapida e inspiegabile perdita dell’udito, che si verifica in un attimo o nell’arco di qualche ora o giorno, con una intensità più o meno grave.  

Di solito colpisce un solo orecchio, ma può interessare anche entrambi contemporaneamente. 

Una perdita così improvvisa e inattesa dell’udito indica la presenza di un problema a livello sensoriale, nella maggior parte dei casi assolutamente asintomatico. 

È una condizione abbastanza rara, con un’incidenza che varia da 1/5000 a 1/10000 persone ogni anno, che può colpire chiunque ma è più frequente nella fascia di età 40-50 anni

Come si manifesta la sordità improvvisa

La natura improvvisa e acuta di questa condizione non offre molti segnali e avvisaglie alle quali prestare attenzione per scongiurare la sordità. 

In effetti, nella maggior parte dei casi le persone scoprono la perdita dell’udito al risveglio al mattino, altri invece lo notano per la prima volta quando provano a usare l’orecchio sordo, ad esempio avvicinando il telefono. 

Più di rado si può avvertire uno scoppio molto forte e allarmante poco prima della perdita dell’udito. 

Infine, alcuni soggetti colpiti da ipoacusia improvvisa notano i seguenti sintomi:

  • sensazione di pienezza dell’orecchio; 
  • vertigini;
  • ronzio nelle orecchie, come l’acufene.

In presenza di un qualsiasi campanello d’allarme è di fondamentale importanza rivolgersi subito ad un medico specialista per contenere i danni e provare a non perdere completamente l’udito dall’orecchio colpito. 

Quali sono le cause principali

Questa condizione è in genere di natura idiopatica, ovvero non sono evidenti le cause. 

Infatti, individuare la causa scatenante della perdita improvvisa dell’udito è quasi sempre impossibile; solo il 10% circa delle persone con diagnosi di sordità improvvisa ha una causa identificabile, nonostante le possibili condizioni capaci di provocarla siano numerose.

Le principali sono le seguenti: 

  • infezioni;
  • trauma alla testa;
  • malattie autoimmuni;
  • esposizione a determinati farmaci che curano il cancro o infezioni gravi;
  • problemi di circolazione sanguigna;
  • disturbi neurologici, come la sclerosi multipla;
  • disturbi dell’orecchio interno, come la malattia di Ménière.

Nella maggior parte dei casi queste condizioni presentano anche altri sintomi ad esse associati, che rendono più agevole giungere a una diagnosi corretta. 

Un elemento da considerare è, senz’altro, se la sordità improvvisa ha colpito un solo orecchio o entrambi

Come viene diagnosticata la sordità improvvisa 

In presenza di sintomi associati alla perdita improvvisa dell’udito, il primo step consiste nel distinguerla da una sordità cronica e nell’escludere eventuali ostruzioni presenti nell’orecchio, come del liquido o del cerume.

Quando la causa non è evidente si procede con un test chiamato audiometria del tono puro, da eseguire entro pochi giorni dall’insorgenza del problema, con il quale identificare qualsiasi perdita dell’udito di tipo neurosensoriale.

Un segnale di ipoacusia improvvisa consiste nella perdita di almeno 30 decibel in tre frequenze collegate entro 72 ore.

In seguito, il medico potrebbe prescrivere altri esami, come una risonanza magnetica, una TAC, il test dei potenziali evocati e specifici analisi del sangue

Come si cura

Il trattamento più comune per la sordità improvvisa, soprattutto quando la causa è sconosciuta, sono i corticosteroidi, che agiscono riducendo l’infiammazione, diminuendo il gonfiore e aiutando il corpo a combattere le malattie; per essere efficaci, però, devono essere usati il prima possibile. 

Laddove, invece, il medico individuasse una causa evidente, allora la terapia può variare a seconda della condizione sottostante. 

Ad esempio, se la sordità improvvisa è causata da un’infezione, il medico può prescrivere antibiotici, se è un effetto collaterale di alcuni farmaci, si potrebbe interrompere l’assunzione o sostituirli con altri,  se invece si tratta di una condizione autoimmune, potrebbero essere prescritti farmaci che sopprimono il sistema immunitario.

Se la perdita dell’udito è grave, non risponde al trattamento o si verifica in entrambe le orecchie, il medico potrebbe consigliare l’utilizzo di apparecchi acustici o, se le condizioni lo consentono, di optare per degli impianti cocleari

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