Nel contesto dell’assistenza sanitaria contemporanea, il day surgery rappresenta un punto di svolta significativo nell’evoluzione delle pratiche chirurgiche tradizionali.
L’idea di affrontare un intervento chirurgico e rientrare a casa nella medesima giornata sta progressivamente conquistando consensi, trasformando l’approccio dei pazienti alle procedure mediche e l’organizzazione della cura da parte degli operatori sanitari.
Esaminiamo insieme cos’è il day surgery, quali procedure possono essere eseguite con questa modalità e come prepararsi adeguatamente.
Di cosa parliamo in questo articolo
Cosa sono i LEA (Livelli essenziali di assistenza)
Prima di descrivere il day surgery, è opportuno introdurre il concetto di LEA, acronimo di Livelli Essenziali di Assistenza.
Secondo quanto indicato dal Ministero della Salute, i Livelli essenziali di assistenza rappresentano:
“Prestazioni e servizi che il Servizio Sanitario Nazionale è obbligato a erogare a tutti i cittadini, gratuitamente o tramite ticket, utilizzando le risorse pubbliche raccolte attraverso la fiscalità generale.”
I LEA sono stati aggiornati dal Dpcm del 12 gennaio 2017, che ha:
- Specificato attività, servizi e prestazioni garantite dal SSN con fondi pubblici;
- Dettagliato meglio le prestazioni già incluse nei livelli essenziali;
- Aggiornato gli elenchi di malattie rare, croniche e invalidanti con diritto all’esenzione ticket;
- Innovato i nomenclatori specialistici, introducendo tecnologie avanzate ed eliminando prestazioni obsolete.
La chirurgia di un giorno rientra nelle 8 attività dell’assistenza ospedaliera (insieme a “Prevenzione collettiva e sanità pubblica” e “Assistenza distrettuale”):
- Pronto soccorso;
- Ricovero ordinario per acuti;
- Day surgery;
- Day hospital;
- Riabilitazione e lungodegenza post acuzie;
- Attività trasfusionali;
- Trapianto di cellule, organi e tessuti;
- Centri antiveleni (CAV).
Definizione di day surgery
Secondo il portale del Ministero della Salute, il day surgery o chirurgia di un giorno costituisce:
“La modalità clinico-organizzativa per eseguire interventi chirurgici o procedure diagnostiche/terapeutiche invasive, in regime di ricovero limitato alle ore diurne, in anestesia generale, loco-regionale o locale.”
In termini pratici, il day surgery è un approccio medico-chirurgico che prevede interventi chirurgici senza necessità di ricovero notturno. Il paziente viene dimesso lo stesso giorno dell’intervento, senza passare la notte in ospedale.
Questa modalità è applicabile quando sono presenti le seguenti condizioni:
- L’intervento richiede la sala operatoria;
- Le condizioni generali di salute del paziente sono buone;
- La procedura non è particolarmente complessa né urgente;
- È possibile la dimissione entro poche ore.
Le caratteristiche principali del day surgery includono:
- Durata ridotta: procedure generalmente brevi come asportazione di cisti, chirurgia plastica minore, appendicectomia, interventi ortopedici di routine;
- Monitoraggio post-operatorio: dopo l’intervento, il paziente viene trasferito in area di recupero per osservazione prima della dimissione;
- Riduzione costi: minore utilizzo di risorse ospedaliere rispetto ai ricoveri tradizionali;
- Appropriatezza: non tutte le procedure sono adatte, solo quelle che garantiscono recupero senza complicazioni.
Negli ultimi anni il day surgery si è diffuso ampiamente, offrendo vantaggi in termini di comodità per il paziente, contenimento dei costi e ottimizzazione delle risorse ospedaliere.
Interventi eseguibili in day surgery
Il day surgery è indicato per numerose procedure chirurgiche eseguibili in ambiente ambulatoriale senza ricovero notturno. La decisione dipende da fattori quali complessità dell’intervento, stato di salute del paziente e previsione di recupero.
Esempi di interventi in day surgery:
- Adeno-tonsillectomie: rimozione di tonsille e adenoidi per infezioni frequenti o problemi respiratori;
- Artroscopia: esami e trattamenti articolari mediante telecamera per ginocchia, spalle, anche;
- Riparazioni di ernie: correzione chirurgica delle ernie, correzione chirurgica di protrusioni di organi/tessuti attraverso la parete muscolare per prevenire altre complicazioni;
- Varici arti inferiori: trattamento chirurgico delle vene varicose per migliorare la circolazione;
- Patologie ano-rettali benigne: interventi per emorroidi, fistole anali o ragadi;
- Interventi urologici: rimozione calcoli renali, chirurgia della prostata, correzione anomalie anatomiche;
- Patologie mammarie benigne: rimozione tumori benigni al seno o interventi per condizioni non cancerose;
- Piccole amputazioni: asportazioni limitate di dita o segmenti di arti per infezioni o lesioni gravi;
- Biopsia laparoscopica ovarica: prelievo di campioni tissutali ovarici in laparoscopia;
- Biopsia percutanea colecisti: prelievo di campioni dalla colecisti o dotti biliari tramite ago.
La lista può variare in base alle politiche di ciascuna struttura sanitaria. La decisione finale spetta al chirurgo e al team medico, che valutano la situazione specifica del paziente.
Preparazione al Day Surgery
Nonostante sia svolto nell’arco di una giornata, il day surgery richiede una prassi precisa per garantire sicurezza del paziente.
Fase pre-ricovero
Prima dell’intervento, il paziente deve recarsi in ospedale per le procedure del “prericovero”:
- Esami preoperatori prescritti dal medico per valutare completamente lo stato di salute;
- Visita anestesiologica per personalizzare l’approccio anestesiologico;
- Consenso informato per confermare la comprensione delle informazioni sull’intervento;
- Informazioni preparatorie su fasi preliminari, indicazioni preoperatorie e migliori pratiche.
Fase dell’intervento
Il giorno dell’intervento, il paziente si presenta in ospedale a digiuno o secondo indicazioni ricevute. Viene ricoverato in stanza di attesa fino al turno.
Generalmente l’intervento avviene in mattinata, permettendo controllo post-operatorio e dimissione nel pomeriggio o prima serata.
Alla dimissione il paziente riceve:
- Indicazioni sulle cure domiciliari;
- Prescrizioni per accertamenti diagnostici necessari;
- Lettera con informazioni sull’intervento da consegnare al medico curante;
- Data per la visita di controllo.
Fase del controllo
Il controllo post-operatorio è fondamentale: il medico verifica le condizioni di salute, rimuove i punti e procede con medicazioni.
Se tutto procede regolarmente, il medico procede alle dimissioni secondo le modalità del reparto e del tipo di intervento.
Day hospital e day surgery
Day hospital e day surgery prevedono entrambi l’ospitalità giornaliera senza pernottamento, ma presentano differenze significative.
Il day hospital è un servizio ambulatoriale che offre cure mediche e assistenza per terapie, cure specialistiche o trattamenti riabilitativi che richiedono permanenza per alcune ore, senza la necessità di un ricovero notturno.
Il day surgery, invece, è specificamente focalizzato su interventi chirurgici eseguibili senza pernottamento. Include procedure relativamente semplici e a basso rischio. Dopo l’intervento, il paziente viene monitorato e dimesso lo stesso giorno.
In sintesi, mentre il day hospital copre una gamma più ampia di servizi ambulatoriali non chirurgici, il day surgery è centrato sugli interventi chirurgici in ambiente ambulatoriale, con il paziente che torna a casa il giorno stesso dell’intervento.
Considerazioni finali
Gli interventi in day surgery, ove possibili, risultano più rapidi e permettono di tornare nel proprio ambiente familiare senza lo stress del pernottamento ospedaliero.
È importante sottolineare che le attività di Day Surgery sono organizzate con modalità che garantiscono condizioni di sicurezza pari alla chirurgia ordinaria.
Il day surgery rientra tra le prestazioni previste dal Piano Sanitario del Fondo Enfea Salute, che tramite UniSalute provvede al pagamento delle spese per le prestazioni indicate, inclusi “Ricovero in Istituto di cura con intervento chirurgico” e “Trasporto sanitario”, nei limiti previsti.
FAQ – Domande frequenti sul Day Surgery
Il day surgery è sicuro?
Sì, il day surgery è considerato sicuro quanto il ricovero tradizionale, purché venga applicato a interventi appropriati e su pazienti idonei. Le strutture seguono protocolli rigorosi per garantire la sicurezza.
Dopo quanto tempo, si torna a casa?
Nella maggior parte dei casi, il paziente viene dimesso entro poche ore dall’intervento, generalmente nel pomeriggio della stessa giornata.
È necessario essere accompagnati?
Sì, è fortemente consigliato (e spesso obbligatorio) avere un accompagnatore, soprattutto se è stata utilizzata anestesia generale o sedazione.
Si prova dolore dopo l’intervento?
Il dolore post-operatorio è generalmente lieve o moderato e viene gestito con farmaci prescritti dal medico.
Quali esami servono prima del day surgery?
Gli esami variano in base all’intervento, ma solitamente includono:
- analisi del sangue
- elettrocardiogramma
- eventuali esami specialistici
Cosa succede se ci sono complicazioni?
In caso di complicazioni, il paziente può essere trattenuto in ospedale o trasferito a ricovero ordinario per monitoraggio più approfondito.
Posso mangiare prima dell’intervento?
Di solito è richiesto il digiuno nelle ore precedenti l’intervento, secondo le indicazioni fornite dal medico o dalla struttura sanitaria.
Quanto dura il recupero?
Dipende dal tipo di intervento, ma nella maggior parte dei casi il recupero è rapido, con ritorno alle normali attività in pochi giorni.
